Banshee

La banshee è uno spirito femminile, descritto generalmente come una bella donna dai capelli fluttuanti, con indosso un vestito verde ed una mantella grigia (o, alternativamente, vestita completamente di bianco o rosso). Può apparire sia come una donna che canta, sia piangente e avvolta da un velo. Altra caratteristica sono gli occhi perennemente arrossati dal pianto. Il termine banshee significa “donna delle fate”, dal gaelico bean, “donna”, e sidhe, che deriva a sua volta da sith (“fata”) o sid (“montagna delle fate”). La banshee ha un corrispondente maschile nel meno comune farshee (in irlandese Fear Sidhe, traducibile come “uomo fata”). Fa parte del piccolo popolo ed è uno spirito che spesso viene classificato tra quelli maligni, anche se in realtà nelle antiche leggende viene descritto semplicemente come uno spirito femminile che si aggira attorno a paludi e fiumi, nelle sorgenti o nelle colline d’Irlanda. Le banshee sono legate ad alcune famiglie, specialmente quelle il cui cognome inizia per “Mac” oppure “O”. L’emigrazione di irlandesi in America ha portato anche là alcune leggende sulle banshee, ma sono poche e per lo più ambientate nel sud durante la Guerra d’Indipendenza Americana. Quando un membro della famiglia protetta muore, o è in procinto di morte, la banshee piange e si dispera. Tali lamenti sono noti col termine di keening (dal gaelico caoineadh, “lamento”). Le grida possono anche essere di vittoria, quando quella che ha subito la perdita è una famiglia nemica.
Vanessa Retti